domenica 30 settembre 2007

Alle svolte la vita

I preparativi sono tutti nel sacco, anzi in valigia. Bisogna solo mettersi in marcia. Ho chiesto a mia sorella di comprarmi qualcosa che secondo lei mi sarebbe stato utile nella nuova casa. Le ho dato 50 euro sperando che mi portasse il resto. Ne ha spesi 53 comprando, tra l'altro, un coltello per il formaggio con suscritto "cheese" e uno per la pizza con suscritto "pizza", alcuni mestoli di cui ignoro la funzione (ma che di certo non userò mai) e neanche un bicchiere. Berrò dall'incavo delle mani come Diogene il cinico.
Questa settimana comincerà la mia vita da single a Napoli, sono un gomitolo di emozioni. La cosa che mi preoccupa di più è: riuscirò a fare il bucato?!
C'è un ricordo che mi porterò con me ovunque sarò nella mia vita. E' il gallo "highlander" (perché non muore mai) che sin da quando ero bambino canta ogni giorno dalle due del pomeriggio in poi. Non so di chi è, non so dove si trova. Per me è da sempre un soltanto "chicchirichì" lontano. Credo che continuerò a sentirlo anche nel centro della città. Piccola schizofrenia romantica alle svolte della vita. Perché la vita alle volte, anzi alle svolte, cambia.